Tai Chi-Chuan
Il Tai Chi-Chuan è vera antichissima arte marziale cinese.
La sua origine è dovuta alla disciplina del corpo unificato, quindi non duale, e dello spirito.
Si coglie subito l'aspetto relativo delle questioni.
Tai Chi come cielo e terra, alto e basso, luminoso ed oscuro.
Il tutto ( Tao ), è l'indefinito processo del mondo ( come Aikido ) dove tutto si muove rispetto ai termini relativi.
Tai Chi è quindi il Reale indifferenziato.
Il senso della coscienza dell'io ( ATMAN ) la fine della visione dualistica del mondo.
I suoi movimenti all' apperenza lenti, trattengono l'energia del Cosmo in uno stato di assoluto ascolto del presente infinito assolutamente nella coscienza istante per istante.
Tai Chi è quindi assoluta centralità.
Dal suo aspetto statico può nascere una violenta esplosione di energia vitale dagli effetti devastanti.
Tai Chi è potenza in quiete e visione dell'eterno SE in lento moto perpetuo.
Hapkido
L' Hapkido è arte marziale a mani nude che usa tecniche del TUIDI e del KYUSHO ( colpire punti vitali ) unite a leve articolari veloci e a proiezioni con bloccaggi a terra con pressioni e traumi violenti ai punti sensibili.
In Hapkido si cerca l'effetto di slogature ( fuoriuscita dei capi articolari dai loro normali rapporti ) e lo scopo è uccidere l'avversario.
L' Hapkido ha portato al massimo grado l'uso del Ki ( o Qi ) cioè l'energia che nascendo dal centro dell'addome ( plesso solare ) si diffonde verso l'esterno all'estremità degli arti che devono colpire l'avversario ai punti sensibili del corpo.
Il Ki neutralizza il dolore e può uccidere anche senza contatto profondo ( trauma differito ) e provocare la morte anche dopo giorni.
E' dell' Hapkido la conoscienza della respirazione usando molti metodi dai più semplici ai più complessi.
Karate-Do
Karate-Do vuole dire Via del combattimento a mani nude, cioè senz'armi.
Karate vuol dire "scienza della difesa", vuol dire competizione sportiva o SHIAI, vuole dire anche Kumite e Kata.
Karate è teoria della coordinazione motoria.
Karate è scoprire il Ki ( o Chi o Qi ), cioè l'energia suprema, molto oltre l'energia umana.
Da questa scoperta inizia il cammino, il Do verso il centro della coscienza, della consapevolezza estrema, della percezione totale della realtà, la conclusione della visione convenzionale della vita e del mondo, la libertà della mente umana dall'obblito asservimento ad una mera irrealtà costituita dall'ego.
Karate è allora libertà e il suo scopo principale è identico allo scopo dello ZEN e ora anche allo scopo della psicoanalisi.
Il Karate si prefigge quindi anche di guarire la mente se costretta nella schiavitù della nevrosi, fantasma irreale che crediamo vero.
Karate è messaggio da trasmettere, via ( DO ) da applicare alla vita in ogni suo aspetto: studio, lavoro, sport e da applicare nei rapporti con gli altri, nel corretto modo di rispettare le istituzioni senza rinunciare ai principi morali e al bene della libertà personale e di tutta la collettività.
Il fine ultimo del Karate sarà un'equilibrata felicità, la salute e per alcuni l'illuminazione.
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